Nella ricerca scientifica sui materiali, nella produzione di metalli e negli istituti di prova di terze parti, la preparazione dei campioni metallografici è un passaggio cruciale prima dell'analisi microscopica. Per molti laboratori con un elevato carico di lavoro, il montaggio dei campioni rappresenta spesso un ostacolo all'efficienza. Le tradizionali macchine per il montaggio manuali o a stazione singola non solo richiedono molto tempo, ma dipendono anche fortemente dall'abilità dell'operatore, il che può facilmente portare a una qualità di preparazione del campione incoerente e persino a rilavorazioni nelle successive fasi di molatura e lucidatura a causa di errori umani.
Nel lavoro quotidiano dei laboratori dei materiali, ci troviamo spesso di fronte a un dilemma spinoso: la necessità di eseguire trattamenti termici o rivestimenti su campioni ultrasottili (come cristalli, wafer semiconduttori e substrati di celle a combustibile) in un ambiente ad alta temperatura (300℃-500℃), ma i metodi tradizionali di fissaggio meccanico possono facilmente causare danni da stress.
Uniti attraverso il basket, intraprendiamo un nuovo viaggio attraverso il duro lavoro | Si conclude con successo il quinto torneo di basket "Kejing Cup".